Continua a fare male!

La Ceretta Approssimativa

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Per la prima volta su la Ceretta Approssimativa una Riflessione tra Capo e Collo, così per portare il livello della discussione un po’ più in basso, che ad alta quota fa freddo, ci sono le slavine e noi siamo gente di mare che non si sa gestire in queste situazioni.

Lo chef consiglia di leggere questo post ascoltando “Stai andando bene Giovanni” di Giovanni Truppi.

Bene, avete messo su il pezzo? e allora proseguiamo, tanto è un fatto veloce dolce amaro che dimenticheremo tutti molto in fretta.

Da giorni sono perseguitata dal ritornello della canzone sopra citata: “Stai andando bene Giovanni, Dai che ce la puoi fare, Stai andando bene Giovanni, Continua a fare male! questo è un pezzettino del pezzo che vi ho detto di ascoltare, ad ogni modo, se non avete seguito le istruzioni sappiate che questo cantautore ha avuto da me stima e 6 euro di ingresso…

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Le dieci cose dal decalogo delle dieci cose che devi sapere per vivere appieno le 10 fasi (?!?) della tua vita

La Ceretta Approssimativa

10comandamentiIn questi tempi moderni che ci impediscono approfondimenti di qualsivoglia genere e natura, in questa rutilante routine che ci impone un uso del cervello pari allo 0,0001 % del cervello di Giletti, i blogger ci vengono in aiuto per dirimere ogni pregnante questione della vita in 10 punti.

Ma Grazie Assai! Perché veramente non avremmo saputo sopravviverCi* senza il Decalogo della Hot Water.

Ora, io ve lo preannuncio, sto storta, e credo di avere addirittura più di 10 motivi per esserlo, ma, poiché ho un cuore impavido e la sindrome di Candy Candy vi darò le mie tavole dei 10 comandamenti affinché riusciate a “uscirvene”** con style ostyle dai vostri psicodrammi tardo adolescenziali.

LE 10 COSE CHE DEVI SAPERE PER VIVERE UNA VITA PIENA, FELICE E RICCA DI GOOD VIBRATION

  • Se la persona che ti fa battere il cuore non te se ncula di pezza***, Desisti. Vuol dire che non…

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La Ceretta Approssimativa

La Ceretta Approssimativa

La Ceretta Approssimativa è un progetto parallelo ad un progetto di vita principale che non è andato a buon fine.Nasce allo scopo di fornire a tutti gli utenti che non si rivedono nello stereotipo di persone alla moda e metropolitane (con una vita fatta di aperitivi, shopping e cure estetiche) un contributo sbagliato alle dinamiche della vita, attraverso un punto di vista provinciale, approssimativo e smaronato.
Ogni settimana ci sarà una nuova storia di vita vissuta male messa in grafica da una delle più grandi artiste non riconosciute, e sempre ogni settimana potrete contribuire a dar vita alle nostre Rubriche:

NICOLETTA-BIO2

Posta Indesiderata, la rubrica che risponde ai vostri drammi esistenziali con fastidio ed albagia.

NICOLETTA-stile ostile1

Style Ostyle, la rubrica che vi insegna ad essere fuori luogo in ogni dove.                                              …

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La Ceretta Approssimativa

Cari tutti,

non paga delle mie riflessioni con una mia amica artista ci siamo lanciate in un nuovo progetto:

La Ceretta Approssimativa 

Accattatavill!

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in questo mondo prima o poi diventiamo tutti USB non riconosciute

Domenica mentre rotolavo nelle pieghe del divano come una foca monaca tediata e ammorbata, improvvisamente vengo traumatizzata da un big Booomm! fumo puzzoloso modello gioco di prestigio e olè! caricabatterie originale cinese scoppiato! che pareva una preview della festa di Santu Catiell! Costretta a sdivanarmi compio un gesto atletico e con scatto felino stacco I phonz dal mefistofelico filo rotto e controllo che Phonz abbia le vie respiratorie libere, gli misuro il polso e con odio atavico lancio nell’indifferenziata il caricabatteria della vergogna!

Attanagliata dalla domenicanza e dalla potenziale assenza di batteria telefonica mi lancio verso cassetti alla ricerca di un salvavita per Phonz.

Grazie alla mia malcelata tendenza ad emulare la piccola fiammiferaia con la sindrome da accumulo compulsivo, scopro con gaudio di aver previdentemente arrovogliato un filo phonzico di sicurezza! il filo della vita! il filo dell’ I Phonz!

 Parzialmente soddisfatta dell’operazione salvaPhonz, cado preda di uno dei miei imprevedibili attacchi di sommossa rivoluzionaria e di improvviso dico NO! in culo al sistema! non ricomprerò lo spinotto! Non sarò preda degli asiatici che poi ti vendono altri tremila inutili freschetti! NO! io attenderò zen che qualcuno mi regali una presa, io sarò immobile come Lana Del Rey e rispettosa dell’ambiente… Dunque non ho comprato lo spinotto e sono 3 giorni che accendo il pc solo per caricare il telefono, con notevole dispendio di energia e fastidi multipli.

Morale della favola il portatile mi è andato in pappa e ora la usb è per il mio sony UAIO misteriosamente sconosciuta.

Ricordo a me stessa, la vita va così, all’improvviso, di punto in bianco diventi una USB non riconosciuta.

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Il Cake Design e la pericolosa deriva mistica dell’artista annidato dentro ognuno di noi

Collaborazioni che mi glicemizzano il cuore!

Tavolo per due

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Per molti anni la nostra esistenza è andata avanti, mediamente bene, tra dolci tradizionali e esotiche novità d’oltralpe; le nostre domeniche si sono spente tra pastarelle e shoux, le nostre feste rituali si sono infiammate con innocue torte mimosa e millefoglie senza che il tessuto sociale subisse strappi sostanziali o nascessero crisi interne e di governo.
In questo arcadico mondo dove il gusto aveva il sopravvento sulla forma, tutti noi ci siamo persuasi del fatto che una torta più che essere bella deve essere buona …
Da qui l’intero sviluppo del pensiero occidentale, le belle frasi sul valore dell’interiorità e la nascita di un numero X di banalità sulla differenza tra forma e sostanza.
Pare però che questa era di pace sociale sia ormai volta al termine.
Difatti in questi giorni moderni di Grande Bellezza se non festeggi un compleanno con una torta immangiabile al sapore di burro fuso e…

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Sul perchè sarei in grado di sfornare un cupcake anche contro la mia volontà

A questo mondo pare che solo le praline abbiano ancora un senso.

Per osmosi televisiva potrei cucinarvi un kg di cupcakes, red velvet glassati alla vaniglia all’essenza di ibiscus.

Potrei, ma non lo farò.

In primis perchè, secondo me,  fanno cagare, and last but not least perchè la vita non può essere affrontata con un leccapiatti tra i denti.

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