Una volta mi sono laureata

Nel lontano 2004 scrivevo nell'introduzione della mia pregevolissima tesi rilegata in bordeaux:  
  

Da quando il mondo si è “contratto” producendo, per dirla con David Harvey, una situazione di “compressione spazio temporale”(1993) nella quale i processi sociali si accelerano al punto che il mondo diventa sempre più piccolo, e le distanze fisiche finiscono con lo scomparire, mentre gli “altri” “esotici” “lontani” sono sempre più vicini e sempre meno “estranei”, l’antropologia sembra aver perso l’oggetto classico del suo studio etnografico: “la cultura primitiva” l’alterità stabile” che pare essere stata sostituita dalle differenze dinamiche e mutevoli della società. L’antropologo James Clifford, in una sintesi della situazione contemporanea sostiene che: “L'esotico è sorprendentemente vicino. Per converso, non sembrano esserci sul pianeta luoghi tanto distanti in cui non sia dato avvertire la presenza dei prodotti, dei mezzi di comunicazione di massa e del potere moderni. La vecchia topografia ed esperienza di viaggio sono esplose. Non è più possibile lasciare il proprio tetto fiduciosi di trovare qualcosa di radicalmente nuovo, un tempo e uno spazio altri. La differenza la si incontra nella più contigua prossimità, il familiare affiora agli estremi della terra” (Clifford J., 1993, pag. 27).

A distanza di 7 anni penso che "l'altro", "lo straniero", "il diverso" forse sono io.

P.s. sto seriamente pensando di vendere la tesi così portò finalmente affermare che laurearmi è servito a qualcosa. Ad ogni modo con questo ragguardevole lavoro sbancai tutti i punti del dipartimento! ROBBA BONAAA ACCATATAVILL!

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Informazioni su nicolesda

Seguace del divanismo culturale, fedele ai dettami dell'alfa privativa, ha come guide spirituali Ru Paul e Karen Walker. Scrive un blog al solo scopo di raggiungere un, del tutto improbabile, successo editoriale che le permetterà di realizzare il suo bieco sogno: lavorare un giorno a settimana (svegliandosi a mezzogiorno), perché c'è chi è nato per soffrire e chi, come lei, NO.
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19 risposte a Una volta mi sono laureata

  1. MelissaTrespass ha detto:

    io sono autistica
    comunque, no, seriamente, è interessante il discorso
    penso che ci farò su una canzone d'amore (così sentirai la mia bellissima ed esotica voce)

  2. N1colesda ha detto:

    Ma che donna versatile e versata che sei!
    Canti anche? marò ma tien tutt'cos cu teee!

  3. MelissaTrespass ha detto:

    ma che devo cantà !
    faccio pietà, ma veramente pietà, so na campana

  4. elipiccottero ha detto:

    L'incipit della tua tesi mi fa intuire qualcosa riguardo al perchè siamo entrambe disoccupate…

  5. aurelianobuendia ha detto:

    io scrivo la musica con l'ukulele

  6. N1colesda ha detto:

    @Melix mi hai illuso… ma come non lo sai che per stereotipo i napoletani sanno cantare? eh eh ehh
    @Elip e non so perchè ma  lo immaginavo dal tenore dei tuoi commenti che le scienze umane avevano rovinato anche la tua carriera…
    @Aurelià ukulele… abiti alle Hawaii?

  7. aurelianobuendia ha detto:

    togli le grandi spiagge le palme gli hawaiani
    le collane di fiori e la natura incontaminata,
    poi aggiungici la mafia, il cemento, le case abusive,
    e la noia esistenziale e sarebbe praticamente come se abitassi alle hawaii.

  8. N1colesda ha detto:

    Ma almeno te la fanno una pinacolada?

  9. sikander1977 ha detto:

    La mia era (è) rilegata in blu

  10. MelissaTrespass ha detto:

    ma no dai un pochino si, posso farcela

    insomma, ho sentito di peggio

  11. aurelianobuendia ha detto:

    la pinacolada è dolce, non l'ho mai chiesta quindi non saprei.
    Secondo me la fanno ma  non la fanno bene.
    E pensare sono di buon umore.

  12. N1colesda ha detto:

    @ Sik a noi lasciavo libertà di espressione… comunque solo la mia era bordeaux tutte le altre rosse e blu… bell tiemp' e na vota!
    @Melix non dubito ergo sum!
    @ Aureliano condivido la tua non scelta per la pinacolada e poi, come direbbe karen Walker, tutta quella inutile frutta che prende spazio all'alcool…

  13. sikander1977 ha detto:

    la copia della tesi che portai alla discussione l'ho conservata, fa bella mostra di sè sulla mensola del caminetto

  14. N1colesda ha detto:

    Io stavo seriamente meditando di buttarla nel caminetto!

  15. sikander1977 ha detto:

    Wow, addirittura? O___O

  16. N1colesda ha detto:

    sconforto moment!

  17. elipiccottero ha detto:

    La mia, rilegata in blu, se ne sta sullo scaffale, dove l'ha messa in esposizione il mio compagno dopo avermela chiesta per leggerla (ma secondo me era un trucco, non l'ha praticamente aperta). Un giorno, mia figlia l'ha girata in modo che non si leggesse il titolo e così è rimasta.
    Comunque fa il paio con la laurea, sbattuta in fondo all'armadio, dietro ai mucchi di panni da stirare, non appena l'ho ritirata.

  18. Francinazz ha detto:

    Io, con le mie tesi, pensavo di farci degli origami. Così magari imparo a far qualcosa di pratico.

  19. anonimo ha detto:

    @Francinazz mi sembra uno spunto degno di paint your life!
    Nicolesda sempre sloggata

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