L’approccio a palla di fango per la risoluzione dei conflitti interiori. Ovvero: di come buttarla in caciara e vivere felici

Vorrei spendere qualche pregnante parola sul disagio interiore che anima la mia generazione, me, il mio cane e buona parte degli avventori di un noto bar posto in una nota località anche conosciuta come la piccola Stalingrado.

Consapevole del fatto che per la maggior parte della nostra giornata miagoliamo nel buio, come diceva il buon profeta di Quelo, credo sia opportuno condividere con il prossimo la mia rivoluzionaria metodologia di auto aiuto: La palla di fango per la risoluzione dei conflitti interiori.

Partendo dall’assunto che sin dalla notte dei TeMpli* l’uomo ha fatto di tutto per incartarsi il cervello al fine di rendere la sua vita un globo di frustrazioni, risentimenti e rodimenti di culo multipli e randomici, l’approccio PdF ** capta questa amara verità per combatterla con le sue stesse armi.

Ci hanno insegnato che bisogna individuare la natura dei propri problemi e lavorare sulla loro risoluzione… bene questo è l’errore madre di tutti gli errori! risolvi un problema e te ne trovi altri 100! per di più sono problemi nuovi che ti lasciano spiazzato, non è meglio dunque tenersi quelli vecchi, che uno poi si è pure affezionato.

Non sarebbe forse meglio buttare tutto in caciara?

La PdF lavora in questo modo:

Prendi le tue paranoie, mischiale fra loro creando delle indistinte palle di fango, pescane una a caso e fingi di trovare una soluzione a quel mix di sensazioni spiacevoli ed indistinte ed ecco qui! il gioco è fatto! non hai risolto proprio un bel niente di niente ma senti di avere il controllo sulla tua vita e almeno per una settimanella non allipperai il prossimo nella tua modalità paranoid android!

Esempi pratici:

PROBLEMA VERO: FOREVER ALONE

PROBLEMA IRRILEVANTE E CONFUSO A CUI CERCHERAI DI PORRE RIMEDIO COSI’ BUTTI IN CACIARE E MICA CE PENSI DAVVERO :

NON SONO IN FORMA, PRIMA ERO PIU’ FIGA PERCIO’ LA GENTE MI AMAVA, ED ORA NON MI AMA NESSUNO PERCHE’ HO UNA GRAVE INFEZIONI DELLE CELLULE, MEGLIO CONOSCIUTA COME CELLULITE, MA INVECE IO MI RICORDO CHE PRIMA ERO PROPRIO FIGA CON QUELLA GONNA NERA E I CAPELLI ARANCIONI ED ERO GIOVANE E CATTIVA, FORSE IL PROBLEMA E’ CHE SONO DIVENTATA BUONA TROPPO BUONA CHE INVECE ERA MEGLIO QUANDO ERO UNA IMPAREGGIABILE STRONZA CHE TUTTO MI ANDAVA PER IL VERSO GIUSTO, MA POI ADESSO CO’ STA ZUPPIERA CHE MI RITROVO COME FACCIO A FARE LA STRONZA? NON POSSO MICA PIU’ PERMETTERLO … E ALLORA DIVENTO ALMENO BUONA CHE, MAGARI TRASPARE CHE C’HO UN BEL CARATTERE, COSI’ NON SI VEDONO MANCO PIU’ LE SMAGLIATURE SECONDO ME. SI E’ COSI’ GRAZIE AL MIO BUON CARATTERE L’INFIAMMAZIONE DELLE CELLULE SFIAMMERA’, LA BONTA’ MI RIDARA’ BONTA’…

RISOLUZIONE DEL CONFLITTO:

Ti metti a dieta, quando sei alla Posta eviti di litigare con la qualunque, dici qualche parola gentile a caso, sorridi e invece di mandare a cagare dici: per me è un piacere!

Accussì in capa a te, tempo una settimana gli Astri ti regaleranno la meglio love story dello Universe. Ovviamente non hai risolto una beneamata minchia, non hai capito assolutamente perchè ti boicotti e per quali e articolati meccanismi continui a farlo ma se tutto va bene  per una settimana avrai 500 gr di grasso corporeo in meno e anche qualcuno in meno ca t’ schifa.

Provaci anche tu amicomì sarà un modo bellerrimo di trascorrere il tempo!

* Prima dei Templi miagolavano davvero nel buio.

** Palla Di Fango

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Informazioni su nicolesda

Seguace del divanismo culturale, fedele ai dettami dell'alfa privativa, ha come guide spirituali Ru Paul e Karen Walker. Scrive un blog al solo scopo di raggiungere un, del tutto improbabile, successo editoriale che le permetterà di realizzare il suo bieco sogno: lavorare un giorno a settimana (svegliandosi a mezzogiorno), perché c'è chi è nato per soffrire e chi, come lei, NO.
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