Il potere curativo di una capata in bocca cinematografica.

Pare che nel sentito comune risolvere un conflitto interiore attraverso l’ausilio di una testata in bocca sia un atteggiamento antisociale, aggressivo e deprecabile.

Quando stamattina in ufficio ho tenuto un breve seminario sulla bontà di un siffatto gesto consistente in pochi passaggi chiave : sorriso – capata- sangue dal naso- sorriso- sono stata subbissata da feroci critiche, ma io lo so che in fondo al cuore di ognuno di noi si annida un Begbie, un giovane Leonida, un sagace V, un tenero cucciolo di stronzo.

Nascondiamoci dietro a un dito, professiamo il “sii superiore” ma alla fin fine quando ormai non ci sono più parole per esprimere il proprio sdegno, quando le nostre profonde riflessioni cadono nel vuoto cosmico di un cervello avariato che felice ci canta a squarciagola AH AH AMM FOLLOVVV solo una capata in bocca può restituirci un briciolo di sana soddisfazione e  joie de vivre.

Tutti, almeno una volta nella vita, abbiamo sognato di essere i protagonisti di una scena così, e quando la immaginiamo abbiamo anche 2 taglie in meno, siamo più alti e più belli e il mondo ci percepisce come dei fascinosi antieroi che solcano la strada portando con sè l’eco di giustizia e libertà.

Ora io mi chiedo perchè, se per validi motivi, lo fanno in un film è tuttappost anzi ci emozioniamo e galvanizziamo, mentre se la sogno io “la Capata Perfetta” non sono altro che una passiva aggressiva con tendenze schizzoidi. Eh ce li avrò anche io i miei buoni motivi! echecosè! e che mi sbatto così per puro amore della violence?  Ennò! pure io ho le mie sacrosante ragioni! io non faccio altro che lavorare per restituire un equilibrio karmico al mondo! perchè se è vero che: “Chi fa bene muore accis” e altrettanto vero che un calcio in bocca fa miracoli*!

In conclusione secondo me una capata in bocca è curativa, cura chi la dà perchè pur facendosi male si libera, e cura anche chi la riceve che ammagar capisc quant’ è bell a sculà sang.

Io continuo a sognare la capata perfetta, voi professate l’amore, abbracciate gli alberi e macerate dentro.

* Un calcio in bocca fa miracoli. Marco Presta. Einaudi Editore.

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Informazioni su nicolesda

Seguace del divanismo culturale, fedele ai dettami dell'alfa privativa, ha come guide spirituali Ru Paul e Karen Walker. Scrive un blog al solo scopo di raggiungere un, del tutto improbabile, successo editoriale che le permetterà di realizzare il suo bieco sogno: lavorare un giorno a settimana (svegliandosi a mezzogiorno), perché c'è chi è nato per soffrire e chi, come lei, NO.
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6 risposte a Il potere curativo di una capata in bocca cinematografica.

  1. alessio ha detto:

    Stai sicura che io sarei lì a farti la ola con tanto di standing ovation cumpagna mie! Sarà sicuramente per una buona ragione e se non lo è vuoi che mi perda sto spettacolo. Ennò!

  2. LiNù ha detto:

    Capata figurativa? Io sono sostenitrice del: “ammagar capisc quant’ è bell a sculà sang”!

  3. guarda che dare le capate fa male, ricevi una forza uguale e contrario e se acchiappi i denti di sfondi pure il fronte…. e poi tecnicamente puoi prendere a capate solo chi ha la tua stessa altezza, centimetro più centimetro meno. certo ci sono varie tecniche attraverso cui appendersi alle orecchie o saltare, ma inficerebbero l’estetica del gesto.
    Però è vero in generale è proprio lo scorrimento di sangue a mancare dalla quotidianità

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